Home | Programma | Lu mappamundi
martedì
23
Giugno
ore 21:30

Info e prenotazioni

Biglietto unico € 10 + ingresso alla Rocca

Tradizioni popolari del Mediterraneo

Programma

Andrea Falconieri (1585-1656) “Battaglia de Barabaso yerno de Satanas”

Anonimo “A la una yo nací”

Anonimo “Ayo visto lo mappamundi”

Andrea Falconieri “Passacalle”

Andrea Falconieri “Ciaccona”

Bellerofonte Castaldi (1580-1649) “Chi vidde piu’ lieto e felice di me”

Anonimo “Ninna nanna ri la rosa”

Diego Ortiz (1510-1570) “Recercada primera sobre el Passamezzo Antiguo”

Henry de Bailly (1590 – 1637) “Yo soy la locura”

Andrea Falconieri “Corrente dicha la Cuella”

André Danican Philidor (1637 ca. – 1795) “Bourée d’Avignonez”

Gabriel Bataille (1574-1630) “El Baxel està en la playa”

Anonimo “La Dama de Aragó”

Andrea Falconieri “Folias”

Anonimo “Tu rinnina”

Anonimo “Uskudar’a”

Anonimo “Antidotum tarantulae”

Anonimo “Stu pettu è fatto cimbalu d’amuri”

Anonimo “Lu Passariellu”

Anonimo “Pizzica di San Vito”

Il programma che intendiamo proporre, dal titolo “Lu Mappamundi”, allude attraverso le musiche che eseguiremo a un viaggio immaginario che l’ascoltatore potrà compiere ascoltando le melodie popolari dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Il viaggio metaforico può essere compiuto da un viandante, un viaggiatore, un musicista alla scoperta di nuove sonorità o nella forma più poetica a cui ci piace pensare da una rondine, protagonista del brano “O Riturnella”: durante il suo viaggio la rondine sorvolerà le coste in ascolto dei canti, delle ritmiche e delle parole d’amore da consegnare agli amanti lontani.
Il viaggio inizierà quindi da Napoli, dalla Sicilia e dalla Calabria (il così chiamato “Regnum Siciliae citra Pharum”) continuando attraverso la Penisola Iberica e le coste della Francia, per ritornare e terminare nell’Italia meridionale attraverso le tarantelle con la loro esigenza fisica di liberazione, danza e guarigione che riporterà l’ascoltatore a un punto di partenza che sarà ormai diventato qualsiasi luogo fisico o simbolico si voglia, rendendosi conto di come tutti questi territori siano in fondo parte di un’unica porzione di mondo, bagnata e rigenerata dalle stesse acque.

ATTENZIONE!

Causa maltempo il concerto di stasera 30/06 di Modo Antiquo sarà spostato nella bellissima Chiesa di San Sisto

Vi informiamo che siamo in prossimità del “tutto esaurito” quindi chi volesse garantirsi il posto può recarsi presso la biglietteria della Fondazione Teatro di Pisa oppure chiamare lo 050.941188